Italia Nostra Catanzaro torna a ribadire il suo fermo “no” alla realizzazione del mega impianto eolico offshore nel Golfo di Squillace. Un impegno che sarà al centro del convegno organizzato per venerdì 29 novembre alle ore 10 presso l’Istituto Tecnico e Tecnologico “E. Scalfaro” di Catanzaro.
L’evento rappresenta un momento cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica e approfondire le motivazioni della contrarietà al progetto. Relatori esperti presenteranno le osservazioni già elaborate dalla sezione catanzarese di Italia Nostra, che ha intrapreso negli ultimi mesi un’intensa attività per contrastare la proposta: dagli atti di osservazione notificati alla Capitaneria di Porto di Crotone e al MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), ai comunicati stampa, agli incontri pubblici e al sit-in organizzato in collaborazione con il movimento “Controvento”.
Italia Nostra ha inoltre indirizzato una lettera aperta al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, rimasta però senza risposta. A rafforzare l’iniziativa è intervenuta anche una petizione online lanciata lo scorso 31 agosto, che ha raccolto quasi tremila firme, confermando il forte dissenso della cittadinanza verso il progetto.
Durante il convegno, saranno proiettati video che evidenziano la ricchezza della biodiversità marina del Golfo di Squillace, un patrimonio naturale che rischia di essere compromesso irrimediabilmente dalla realizzazione del mega impianto eolico. Tra i relatori, l’avvocata Natalina Raffaelli illustrerà il lavoro di stesura delle osservazioni, che sono state condivise con associazioni e cittadini per garantire una partecipazione il più ampia possibile.
Italia Nostra Catanzaro invita tutti i cittadini, le associazioni e le istituzioni a partecipare al convegno, ribadendo l’importanza di tutelare un territorio unico per la sua valenza ambientale e culturale. “Dire no all’eolico offshore non significa opporsi allo sviluppo, ma pretendere soluzioni energetiche rispettose dell’ambiente e del nostro patrimonio naturale”, dichiara la sezione catanzarese.
Un appuntamento da non perdere per chiunque abbia a cuore la difesa del Golfo di Squillace.