Nei territori come quelli in cui abbiamo scelto di rimanere e vivere, dove le radici culturali sono profonde, l’agricoltura diventa un atto di resistenza e di futuro.
Il meeting della comunità leguminosa di Slow Food nel 2024 arriva nel Pollino, dal 6 all’8 dicembre, tra i comuni di Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello, produttori agricoli dall’Italia e dall’estero, esperti, divulgatori scientifici, la rete Slow Food, si ritrovano a Slow Beans per raccontare il valore non solo alimentare dei legumi ma anche quello culturale, nutrizionale e sociale, ribadendo, con convinzione, nel solco della collaborazione tra pubblico e privato, la possibilità di costruire un’economia verde e pulita, valorizzando le risorse locali e le nostre tradizioni. Una sfida che rappresenta un’opportunità da cogliere per affrontare il futuro.
Protagonisti della tre giorni, ideata da Slow Food Italia attraverso la comunità leguminosa e Slow Food Calabria con il contributo della comunità del presidio Fagiolo Poverello Bianco e la condotta Valle del Mercure – Pollino, saranno i legumi da diverse regioni italiane e dall’estero che sarà possibile conoscere, acquistare e degustare direttamente dalle Comunità di produttori della rete Slow Beans.
L’evento che ricade nella programmazione di Calabria Straordinaria si avvale della partnership istituzionale ed economica della Regione Calabria, dell’Arsac e del sostegno del Parco nazionale del Pollino, del Gal Pollino Sviluppo e dei comuni di Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello.
Primo appuntamento, mercoledì 6 novembre alle ore 18:00 nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza per la conferenza stampa di presentazione.