La comunità di Stilo si prepara a vivere un evento memorabile: il riposizionamento della pala d’altare La Madonna di Ognissanti di Battistello Caracciolo, capolavoro di Giovanni Battista Caracciolo, noto come Battistello. Quest’opera seicentesca, uno dei più importanti esempi di pittura caravaggesca napoletana, torna a occupare il suo posto originale sull’altare maggiore del Duomo, offrendo ai fedeli e agli appassionati d’arte l’opportunità di ammirare la sua bellezza e il suo valore storico e spirituale.
Un Ritorno Solenne con un Ricco Programma di Celebrazioni
La cerimonia di riposizionamento dell’opera avrà inizio alle 16:00 con il disvelamento del dipinto. Seguiranno i saluti istituzionali di importanti personalità locali e rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Interverranno:
• Giuseppe Mantella, Direttore dell’Ufficio Tecnico e Beni Culturali della Diocesi di Locri-Gerace.
• Don Giovanni Coniglio, Parroco di Stilo.
• Giorgio Tropeano, Sindaco di Stilo.
• Maria Mallamace, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia.
• Titti Curinga, Capo delegazione FAI della Locride e della Piana.
Alle 16:30 si terrà una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. R. Mons. Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, che benedirà l’opera nel suo ritorno alla comunità di Stilo.
Approfondimenti sull’Opera e il Restauro
Il programma proseguirà alle 17:30 con due interventi di esperti d’arte e di restauro, che offriranno al pubblico una comprensione più approfondita dell’importanza della pala d’altare:
• Giorgio Metastasio dell’Ufficio Tecnico e Beni Culturali della Diocesi di Locri-Gerace parlerà de “Il Paradiso di Battistello Caracciolo nella storia e nel presente”, esaminando l’impatto storico dell’opera e il suo valore simbolico per la comunità.
• Sante Guido, restauratore e docente dell’Università Roma Tre, terrà un intervento dal titolo “La Madonna di Ognissanti di Battistello Caracciolo: il restauro come strumento di conoscenza per la storia dell’arte”, illustrando il meticoloso lavoro di restauro che ha permesso di restituire il dipinto al suo splendore originale. Questo restauro, realizzato nel 2014, ha visto la collaborazione di vari enti, tra cui la Diocesi di Locri-Gerace, il Comune di Stilo, e il FAI della Locride e della Piana.
Un Capolavoro Ritrovato
La Madonna di Ognissanti è un’opera di straordinaria intensità che riflette il fervore religioso e il talento pittorico del Seicento napoletano. La composizione del dipinto rappresenta un elaborato “Paradiso” diviso in due registri: la Chiesa Trionfante e la Chiesa Militante. Nel registro superiore troviamo la Madonna col Bambino, circondata da santi, mentre in quello inferiore sono raffigurati Pietro e Paolo con gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa. La presenza di figure come Maria Maddalena e Santa Marta offre un contrasto simbolico tra vita contemplativa e attiva, arricchendo il dipinto di significati spirituali e teologici.
Un’Iniziativa di Valorizzazione Culturale
Il ritorno della Madonna di Ognissanti al Duomo di Stilo rappresenta non solo un evento artistico di grande rilevanza, ma anche un momento di rinascita culturale per la comunità. Grazie al lavoro congiunto delle istituzioni locali e delle associazioni culturali, il dipinto di Battistello Caracciolo torna a essere un punto di riferimento spirituale e un tesoro artistico per il territorio.
L’intera comunità è invitata a partecipare a questa celebrazione, che segna un nuovo capitolo nella storia culturale e spirituale di Stilo, offrendo un’occasione unica per riscoprire l’importanza del proprio patrimonio e della propria identità storica.
