Sant’Agata del Bianco: La Leggenda di Brunello

Si racconta di un pastore di Sant’Agata, conosciuto come Brunello, che non riusciva a sopportare l’idea che la sua sposa dovesse passare la prima notte di nozze con il duca Tranfo. Così, con grande audacia, decise di travestire la moglie con abiti da pecoraio e, di notte, si mascherò da donna, indossando una parrucca, un busto merlettato e un mantusinu, per recarsi dal potente signore. Questa storia è stata narrata anche dallo scrittore Saverio Strati nel suo libro La Teda, contribuendo a far conoscere la figura di Brunello e il contesto sociale del tempo.

Nel libro la Teda, Costanzo, uno dei personaggi del romanzo, narra:

<<“Si veste lui da donna, e se ne va al castello del principe. Era vestito così bene che nessuno se ne accorse del trucco. I servi fanno entrare questa donna nella camera da letto del principe. Questo era un uomo maligno, grosso e alto. Entra nella camera e dice alla ragazza – e che ragazza!- “Spogliati!”. Il furbo fingeva di non volere, e piangeva. “Su, su, non fare storie!” le dice il principe. “Non lo sapevi che la tua sorte era questa?”. “Principe del mio cuore” gli dice la finta ragazza con voce piagnucolosa, “spegnete il lume, perché io ho vergogna di spogliarmi davanti a voi!”…>>.

La storia di Brunello è un invito a riflettere sulle ingiustizie sociali e sull’importanza della dignità umana. Attraverso la sua audace impresa, Brunello non solo cerca di proteggere la sua amata, ma diventa anche un simbolo della lotta contro le ingiustizie, ispirando altri a sollevarsi contro le ingiustizie e a difendere i propri diritti. Questa narrazione rimane attuale, poiché continua a risuonare nelle lotte moderne per l’uguaglianza e la giustizia sociale.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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