Le Lumache nella Tradizione Calabrese: Un Viaggio tra Cultura e Gastronomia

Le lumache, insieme a pochi altri molluschi, hanno svolto un ruolo importante nella storia dell’alimentazione umana, e la Calabria non fa eccezione. Questo cibo antico, presente nella dieta delle popolazioni preistoriche, continua a essere apprezzato anche oggi, grazie al suo valore nutritivo e al sapore caratteristico. Simbolo del passaggio dall’epoca della caccia all’allevamento, le lumache sono state uno dei primi esempi di “allevamento” naturale, non richiedendo particolari attrezzature e offrendo un’ottima fonte di proteine.

Anche in Calabria, come nel resto dell’Italia, le lumache hanno mantenuto un legame forte con le tradizioni culinarie locali. L’Aspromonte, con le sue aree montane e rurali, è un luogo ideale per la raccolta delle lumache, specialmente dopo le prime piogge autunnali. Questo evento stagionale segna l’inizio del “periodo delle lumache”, un momento atteso e festeggiato nelle famiglie calabresi, quando le lumache vengono raccolte, lasciate spurgare in grandi pentoloni e infine cucinate in vari modi, soprattutto per i pranzi della domenica.

Ancora oggi, in Calabria, vengono preparate in numerose ricette tipiche, spesso tramandate di generazione in generazione, e ogni famiglia ha la sua versione preferita. Le lumache in umido sono una delle preparazioni più comuni, accompagnate da ingredienti come salsiccia, pomodori, patate o funghi. Negli ultimi anni, anche in Calabria, la riscoperta dei cibi della tradizione ha contribuito a far rinascere l’interesse per le lumache, in parte grazie all’introduzione dell’elicoltura moderna. Questo tipo di allevamento consente di avere a disposizione lumache fresche tutto l’anno, garantendo così un prodotto di qualità e contribuendo alla crescita dei consumi.

Le lumache sono quindi parte integrante della cucina calabrese, non solo come alimento, ma come simbolo di tradizione e radicamento nel territorio.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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