Questo, purtroppo, è anche il nostro caso: la nostra scuola, la scuola di Bivongi è sempre stata considerata una scuola di alto livello ma da due anni, con la costituzione di una pluriclasse, la qualità dell’istruzione non può essere più garantita. Non discutiamo la preparazione e la professionalità delle nostre insegnanti, lungi da noi tutto questo, ma la pluriclasse comporta anche, purtroppo, la difficile gestione della classe vista la grande varietà delle caratteristiche personali degli allievi a cui si aggiungono due diversi programmi scolastici. In questo universo controverso della pluriclasse l’unica certezza è la consapevolezza che a causare tutto ciò è la mancanza di risorse umane. Tanti sono stati gli incontri con la nostra Dirigente per cercare di risolvere il problema ma senza insegnanti di potenziamento e senza l’intervento degli organi preposti è una battaglia persa in partenza. La soluzione , secondo noi, potrebbe essere l’accorpamento del plessi scolastici di Bivongi, Pazzano e Stilo. Purtroppo, quanto ci aveva garantito la passata Amministrazione comunale sulla fattibilità di questa unione scolastica è rimasta solo una promessa. La situazione non è cambiata. Confidiamo ora, nella nuova Amministrazione che si è insediata da poco. Desideriamo dire addio, una volta per tutte, alle pluriclassi perché i nostri figli hanno diritto di avere un vero insegnamento in una Scuola degna di questo nome.
Le mamme della seconda e della terza elementare di Bivongi: Alfarone Stella, Chayka Olga, De Vitis Alexandra, Della Magna Adriana, Fuda Giuseppina, Fuda Maria Caterina, Martelli Maria Luisa, Muriale Maria, Panaia Jessica, Spagnolo Lorena, Zannino Morena, Zurzolo Laura