Sabato prossimo, Villa San Giovanni sarà teatro di una grande manifestazione organizzata dal movimento “No Ponte”, che si oppone al progetto di costruzione di un ponte sullo Stretto di Messina. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di migliaia di persone provenienti sia dalla Calabria che dalla Sicilia, e descrivono l’evento come una “marcia allegra” e pacifica.
Il professore Cordova, uno dei portavoce del movimento, ha dichiarato durante una recente conferenza stampa: «Questa manifestazione non è solo contro il ponte, ma contro la speculazione finanziaria che minaccia il nostro territorio. Speriamo che questo evento raccolga molte persone e idee per opporsi a questo progetto dannoso e inutile».
Il movimento “No Ponte” è convinto che il progetto sottrarrà risorse preziose al territorio e potrebbe mettere in pericolo l’intera area dello Stretto. Durante la conferenza stampa, è stato sottolineato che il corteo partirà alle 09:30 da Villa San Giovanni e attraverserà la cittadina fino a raggiungere il lungomare di Cannitello, dove è prevista la costruzione di un enorme pilone di 400 metri.

Le adesioni sono già numerose e continuano a crescere, superando le aspettative. La manifestazione di sabato scorso a Messina, che ha visto la partecipazione di oltre diecimila persone, fa sperare in una partecipazione ancora più ampia questa volta. L’avvocata del WWF, Aura Notarianni, ha dichiarato: «Speriamo in una massiccia presenza di sindaci e amministratori locali. La Calabria pagherà il prezzo più alto per questo progetto, che rappresenta un tentativo di colonizzazione della nostra regione».
Finora, i sindaci di Catanzaro e Polistena hanno confermato la loro presenza, mentre la partecipazione del sindaco di Reggio, Falcomatà, è ancora incerta. La sindaca di Villa San Giovanni, Caminiti, ha già espresso più volte le sue critiche verso il progetto e parteciperà sicuramente alla marcia.
L’appuntamento è fissato per le 09:30 a Villa San Giovanni, dove i manifestanti si riuniranno per dare inizio al corteo che si concluderà sul lungomare di Cannitello, il luogo destinato alla costruzione del pilone del ponte.
