Nella sera del 24 marzo 2024, la piccola comunità di Placanica si è riunita in un momento di raccoglimento e impegno civico per commemorare le vittime della mafia, nella 29esima giornata dedicata all’impegno e alla memoria delle vittime delle mafie, che a livello nazionale ha avuto come fulcro la manifestazione di Roma organizzata dall’Associazione Libera giorno 21 Marzo. L’evento, organizzato dall’Oratorio Anspi “Insieme per vincere” di Placanica in collaborazione con il Comune di Placanica, la Parrocchia di San Basilio Magno di Placanica e l’Associazione Libera della Locride, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, autorità locali e figure di spicco nel panorama della lotta alla criminalità organizzata.

Il sindaco Antonio Condemi ha aperto la serata con un discorso toccante, sottolineando l’importanza di non dimenticare mai le persone che hanno perso la vita in nome della legalità e della giustizia. Ha richiamato tutti i presenti a continuare a combattere con determinazione contro ogni forma di mafia, affinché il sacrificio di coloro che sono caduti non sia mai vano.
A seguire, il parroco Don Gianluca Gerace che ha sottolineato il valore della solidarietà e della coesione sociale nel contrastare il dilagare del crimine organizzato.

Tra i partecipanti alla serata, spicca la presenza di Liliana Carbone, madre coraggiosa di Massimiliano, giovane vittima innocente della mafia a Locri. La sua testimonianza ha commosso tutti i presenti, rappresentando la dolorosa realtà di chi ha perso un caro per mano della criminalità.
Un momento di grande rilevanza è stato l’intervento del Dott. Francesco Accordino, noto come l’ultimo superstite e dirigente della squadra mobile omicidi di Palermo. La sua esperienza diretta nel contrasto alla mafia ha offerto uno sguardo privilegiato sulla complessità della lotta al crimine organizzato, ma anche sulla determinazione necessaria per sconfiggerlo.

Durante la serata, sono stati letti uno per uno tutti i nomi delle vittime della mafia, un gesto di profondo rispetto e memoria nei confronti di chi ha perso la vita per mano dei criminali. Questo momento di commemorazione ha reso tangibile il dolore e l’ingiustizia subita, ma anche l’importanza di non dimenticare mai.
La conclusione della serata è stata segnata da un gesto di speranza e di impegno per il futuro: i bambini presenti hanno intonato la canzone “Cento Passi”, omaggio a Peppino Impastato, simbolo di coraggio e determinazione nella lotta alla mafia. La loro voce cristallina ha rappresentato un messaggio di fiducia nella possibilità di un futuro migliore, dove la legalità e la giustizia trionfino sulla violenza e sull’illegalità.
Per vedere il video della diretta dell’evento: