Prende avvio il progetto di quattro centri di facilitazione digitale all’interno dell’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia (comune capofila). Dopo la illustrazione del progetto da parte del responsabile del procedimento dott. Nicola Ritorto, è seguita la consegna del materiale informatico ai partner dell’attività di co-progettazione: ARCIPESCA F.I.S.A. per Centro di Facilitazione Digitale di Caulonia; CIVITAS SOLIS APS per Centro di Facilitazione Digitale di Siderno; ASD BASKET YMCA SIDERNO APS di Siderno per Centro di Facilitazione Digitale di Siderno; S.A.D.MA.T. ODV di Reggio Calabria per Centro di Facilitazione Digitale di Caulonia. Una successiva fase prevede la costituzione di Centri “itineranti”nei comuni dell’Ambito che comprende ben diciannove comuni, compreso Caulonia-comune capofila, Agnana Calabra, Bivongi, Camini, Canolo, Gioiosa Ionica, Grotteria, Mammola, Marina di Gioiosa Jonica, Martone, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Roccella Jonica, San Giovanniu di Gerace, Siderno, Stignano e Stilo. Il servizio rientra nella “Rete dei servizi di facilitazione digitale della Regione Calabria”, come previsto nel Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) Missione 1 – Componente – Sub – Investimento 1.7.2 – DGR n. 52 del 16/02/2023)CUP F89I23000770006, per la realizzazione di quattro centri di facilitazione digitale all’interno dell’Ambito. Espletata la prima fase, si passerà alla formazione del personale preposto al servizio, in numero di due per ogni centro. Personale che successivamente formerà gli utenti. Ma cosa prevede il progetto e cosa sono i centri di facilitazione digitrale? L’obiettivo è quello di formare i cittadini all’uso del “digitale”; ridurre, cioè, la percentuale di popolazione che attualmente rischiadi essere esclusa dall’uso del digitale. Una rete, quindi, di centri dislocati sul territorio, all’interno di biblioteche, scuole, centri sociali, in cui collaborano i “facilitatori digitali”. Si tratta di personale degli enti pubblici o del terzo settore che aiuta i cittadini in difficoltà, in presenza e/o online, a sviluppare o migliorare le proprie competenze digitali, ad esempio per imparare ad utilizzare strumenti della PA come l’appIO, SPID, PagoPA, il FSE o semplicemente per ricevere supporto sulla navigazione in rete, fare l’abbonamento dei trasporti pubblici o utilizzare i propri servizi bancari. L’obiettivo, quindi, è quello di formare “giovani ed anziani, per mettersi in gioco verso un’alfabetizzazione digitale, consentendo all’Italia di colmare gradualmente quel gap di competenze, rispetto agli altri Paesi europei, con l’obiettivo finale di raggiungere almeno il 70% degli italiani con nozioni digitali di base. Questo obiettivo rappresenta uno dei cinque indicatori individuati da “Italia Digitale”, la strategia sulla trasformazione digitale del Paese incardinata nel PNRR”. Quanto prima, formati i “facilitatori”, saranno pubblicizzate le locations dei quattro centri dell’ambito territoriale di Caulonia, con l’intento di ampliare la rete del servizio negli altri comuni. Ha coordinato i lavori di presentazione alla Biblioteca comunale di Caulonia,l’assessore alle politiche sociali di Caulonia, Antonella Ierace; mentre le relazioni sono state trattate della dirigente dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale Sociale, d.ssa Sonia Bruzzese, e del responsabile del progetto, dott. Nicola Ritorto. Altresì, gli interventi dei sindaci Franco Cagliuso, Caulonia; Pino Trono, Stignano; Rosario Larosa; nonché quelli dei rappresentanti dei partner dell’attività di co-progettazione.
Articolo di Ilario Camerieri