Il pittoresco comune di Corigliano-Rossano si prepara a vivere un fine settimana straordinario, immergendosi nella più antica e rigorosa tradizione con i festeggiamenti dedicati a San Giuseppe. Questa celebrazione, che fonde abilmente antichi riti pagani primaverili con la venerazione cristiana del Santo, è un’occasione unica per riscoprire le radici culturali profonde e la vibrante identità della comunità.
La storia di questa festa risale al Quindicesimo secolo, quando la celebrazione cristiana di San Giuseppe, protettore degli artigiani, dei poveri e dei viandanti, si integrò armoniosamente con le pratiche pagane preesistenti legate alla stagione primaverile. Da allora, la tradizione di preparare e condividere un semplice pasto con coloro che sono nel bisogno, come “u’ mit e San Giuseppe”, un piatto di tagliolini con ceci, baccalà e pepe rosso, insieme a “u pagghjerj i San Giuseppe”, si è radicata profondamente nella cultura locale.
Le celebrazioni inizieranno sabato 16, con due affascinanti manifestazioni che si svolgeranno simultaneamente in due luoghi iconici della città: Piazza Steri e Piazza del Popolo.
A Piazza Steri, a partire dalle 18, gli studenti dell’Istituto Alberghiero “E. Majorana” delizieranno i presenti con degustazioni di “tajarin cicer e baccalà”, offerti gratuitamente. Le famiglie e i più piccoli saranno intrattenuti con giochi e spettacoli curati dall’associazione Hydra, mentre la serata si concluderà con il concerto di Santino Cardamone. Quest’ultimo, un talentuoso cantautore folk blues con radici calabresi e un’anima bolognese, promette di incantare il pubblico con le sue performance coinvolgenti e la sua musica vibrante, che fonde influenze di grandi nomi come Vinicio Capossela, Fabrizio De André e Domenico Modugno.
A Piazza del Popolo, a partire dalle 17, si terranno una serie di eventi dedicati alle famiglie, con animazioni, giochi per bambini, truccabimbi e palloncini. Alle 19, le letture di poesie in vernacolo, in collaborazione con varie associazioni locali, daranno inizio alla tradizionale degustazione di “tagghjarelli e ciciri” e zeppole di San Giuseppe.
La domenica 17 marzo, il clou della festa si terrà presso il Giardino di Iti, con un’ampia gamma di attività organizzate dal Comitato della Festa di San Giuseppe e dalla Parrocchia Madonna del Buon Consiglio. Dalle 10, una suggestiva passeggiata lungo il torrente Coserie condurrà i partecipanti all’edicola votiva dedicata a San Giuseppe, seguita dalla messa e da una commovente cerimonia di piantumazione di un ulivo nel piazzale del Giardino di Iti. La giornata culminerà con il tradizionale pranzo a base di “tajarin cicer e baccalà“, offerto generosamente dalla famiglia Campana.
Inoltre, presso Piazzetta Portofino dalle 16 in poi, gli ospiti potranno ammirare l’allestimento de “u pagghjeri i San Giuseppe”, seguito da esibizioni di danza e intrattenimento musicale con Daniele De Cicco.
Il sindaco Flavio Stasi ha espresso il suo entusiasmo per quest’evento, sottolineando il suo valore nel preservare e celebrare una tradizione radicata nel tessuto stesso della comunità. Questo fine settimana speciale è un invito a condividere e celebrare insieme la ricca memoria e l’identità unica di Corigliano-Rossano.
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