Il rito di Corajisima

Il rito della Corajisima di Pasqua è un’antica tradizione calabrese che ha origini pagane legate al culto di Dionisio, tramandata oralmente fino ai giorni nostri. La Corajisima è una bambola di pezza realizzata con vecchie stoffe, con occhi, bocca e naso cuciti, e uno scheletro di legno conficcato in un frutto come limone, fico secco o arancia. La bambola reggeva sempre qualcosa in mano, spesso un fuso con del filo di lana per simboleggiare lo scorrere del tempo. Sopra il frutto venivano conficcate 7 penne di gallina, rappresentanti le 7 domeniche della quaresima. Questo simboleggiava il periodo di astinenza dalle relazioni intime per le donne. Inoltre, veniva realizzata una collana di uva passita e fichi secchi o straccetti di guanciale, peperoncino e aglio, a indicare i divieti alimentari durante la quaresima. Durante questo periodo, le donne dovevano rispettare varie regole, tra cui astenersi dal pettinarsi, dalle pulizie laboriose e dal mangiare dolci e carne di maiale, per evitare comportamenti considerati “compiacenti”. Ogni domenica di quaresima, una penna veniva rimossa dalla bambola, così come un chicco di uvetta o un fico secco dalle collane. Alla fine della quaresima, la Corajisima veniva bruciata simbolicamente per scacciare gli spiriti maligni. La bambola poteva avere sembianze belle o brutte e veniva vestita secondo l’occasione, con abiti nuziali o da lutto.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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