Il consiglio di amministrazione della Stretto di Messina spa ha dato il via libera all’aggiornamento del progetto definitivo per la costruzione del ponte sullo Stretto. Questo progetto, considerato uno degli interventi più complessi e dispendiosi nella storia italiana, è stato oggetto di dibattiti per oltre mezzo secolo. Nel corso dell’ultimo anno, il consorzio Eurolink, vincitore dell’appalto nel lontano 2005, ha riveduto il progetto definitivo del 2011, optato dal governo attuale per avviare i lavori dopo lunghi anni di incertezze.
Con la votazione di ieri, il progetto definitivo del ponte è stato formalmente approvato. I costi sono lievemente aumentati rispetto alla versione iniziale, e sono ora disponibili dettagli più approfonditi sugli espropri necessari per consentire la realizzazione del ponte. Tuttavia, il cammino verso le autorizzazioni finali e l’inizio dei lavori è ancora lungo.
La prossima tappa prevede la convocazione di una conferenza dei servizi che coinvolgerà tutti gli enti interessati, seguita dalla valutazione di impatto ambientale (VIA), la discussione sugli espropri e infine la preparazione e l’approvazione del progetto esecutivo.
Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha confermato l’obiettivo di aprire i cantieri entro il 2024, puntando a inaugurare il ponte per il traffico stradale e ferroviario nel 2032.
Il progetto contempla la costruzione del ponte a campata unica più esteso al mondo, con una lunghezza totale di 3.660 metri e una campata sospesa di 3.300 metri. Le due imponenti torri di sostegno si ergono per 399 metri, costituite da due piloni connessi tra loro attraverso tre imponenti travi orizzontali.

Il tragitto stimato per i treni da Villa San Giovanni a Messina sarà ridotto a circa 15 minuti, rispetto agli attuali 45 minuti per i treni passeggeri trasportati via traghetto e 60 minuti per i treni merci. Per gli automobilisti, il percorso tra lo svincolo di Santa Trada e lo svincolo di Giostra richiederà approssimativamente 10 minuti, contrapponendosi agli attuali 70 minuti.
Tuttavia, i costi prospettati dalla Stretto di Messina hanno registrato un notevole aumento rispetto alla versione del progetto presentata nel 2011. Inizialmente previsti intorno ai 12 miliardi di euro, le stime più recenti indicano che i lavori avranno un costo totale di 13,5 miliardi di euro, cui si aggiunge un miliardo di euro per le opere accessorie. Oltre alla costruzione del ponte, sono previsti 40 chilometri di connessioni stradali e ferroviarie, con l’80 per cento di queste in galleria. Nel contesto di Messina, sarà realizzata una nuova rete metropolitana con tre stazioni sotterranee.