Son’Abballu: cuore, passione e tradizione. Pubblicato il loro primo brano “FIJJI I STA TERRA”

I Son’abballu sono un nuovo gruppo calabrese di giovani ragazzi, dai 17 ai 25 anni, nato un anno e mezzo fa con l’obiettivo di divertirsi e far conoscere le tradizioni della nostra amata Calabria, e di tramandarle anche alle generazioni più giovani.

Nel corso di questo periodo si sono contraddistinti per la loro voglia di mettersi in gioco, aiutati dalla loro grande passione e dedizione per la musica etnica, nonché dalla grande amicizia che li lega anche al di fuori della sfera artistica.

A comporre il gruppo sono: Riccardo Demasi, chitarrista e voce solista (da Monasterace); Vincenzo Valilà, chitarrista (da Riace); Bruno Felice Ollio, voce solista (da Gioiosa Jonica); Damiano Nisticò, percussionista (da Riace); e Giovanni Rispoli, organettista (da Riace).
Hanno iniziato col proporsi al fine di animare serenate e compleanni, fino ad arrivare, con la loro passione coinvolgente e travolgente, ad essere contattati per allietare serate in piazza e sagre di paese– si pensi ad esempio al Festival della Vendemmia a Guardavalle, alla Festa della Birra a Bivongi, o ancora la festa di San Martino a Placanica ed Ardore- facendo divertire giovani ed anziani che assiduamente li seguono e li ascoltano con entusiasmo.


Ciliegina sulla torta è stata la pubblicazione online del loro primo brano inedito “Fijji i sta terra”, uscita su Youtube e Spotify il 15/01/2024. Già dalle prime strofe si può comprendere il loro amore per la Calabria, terra splendida di sole e di mare. “Mi ricordu u primu jornu, lu mari chi brillava, o chi bellu ricordu, lu suli uccicava”.
Il brano è il racconto di una coppia innamorata, in cui lei vuole andare a cercare fortuna altrove, ma lui non riesce ad abbandonare la sua terra, alla quale è tanto legato per via di tutte le sue tradizioni. “Sta catina chi mi liga alla terra di Calabria”. Quindi l’inedito vuole essere una canzone d’amore e di attaccamento alla terra amata, una terra in cui rimangono vivi e vengono tramandati usi e costumi, e la tarantella rimane musica intramontabile, che unisce Nord e Sud, e che diventa sempre più popolare a livello anche internazionale.


“Dopo la produzione e la pubblicazione del nostro primo singolo, siamo pronti e gasati a scrivere e pubblicarne dei nuovi, capaci di affrontare nuove esperienze con maggiore consapevolezza e conoscenza, e con la speranza che possano piacere a chi li ascolta”. Queste le parole finali dei componenti del gruppo, la cui voglia è quella di continuare a rallegrare il cuore della vecchia e nuova generazione che ascolta la loro musica.

Di seguito il video del brano “Fijji i sta Terra”, che potete ascoltare su Spotify e Youtube:

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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