La Calabria come mantra per conoscere sé stessa, in un itinerario culturale vissuto durante ripetuti soggiorni vacanzieri e di studio negli ultimi quindici anni. E’ il caso della scrittrice rumena Adriana Ungureanu, economista con dottorato di ricerca in economia e affari esteri. Docente al Politecnico di Bucarest e all’università cristiana Dimitrie Cantemir della capitale rumena. Si dichiara “cronista di storie vere, realizzate con sogni misteriosi”.
Svolge un’intensa attività in tre campi: letterario, didattico-scientifico e pubblicistico.
Ha già pubblicato, come autrice unica, cinque libri nel suo paese e otto come coautrice. Collabora con prestigiose riviste di cultura in Romania Francia e Moldavia. Nel 2022 ha ricevuto un premio speciale in Romania con il volume “Autunno in Calabria” tradotto in italiano con il titolo “Calabria una terra con l’anima di una donna”. La lettura del libro può apparire come un diario di viaggio dove sono descritte realtà e bellezze della Calabria. Ma una lettura più approfondita dà la chiave di lettura di una donna che scopre sé stessa, la propria entità di donna paragonandosi alla Calabria, alla sua gente, alle sue donne.
Ilario Camerieri