Il civico consesso, riunito in pubblica seduta in Piazza Seggio, quella che fu la sede degli atti pubblici della città medievale, a conclusione di una lunga ed estenuante battaglia dialettica è addivenuta alla determinazione di adottare lo strumento previsionale con i soli voti del sindaco, della Giunta e dei consiglieri Agnese Panetta e Maurizio Sorgiovanni. Quindi, una risicatissima maggioranza consiliare, con i voti contrari dei quattro consiglieri di minoranza ”Rinnoviamo Caulonia” e dei due (Frajia e Campisi) di “Dipende da noi”. Consiglieri comunali eletti nella lista “Caulonia Riparte” – Franco Cagliuso sindaco. Come i separati in casa, i due consiglieri, per tutta la discussione degli argomenti all’odg, si sono schierati apertamente contrari alla maggioranza amministrativa. Separati in casa dal momento che, in particolare, il presidente del consiglio comunale, Enzo Frajia, eletto nella carica con i soli voti di Officina delle Idee (l’altra componente della lista Caulonia Riparte) non ha restituito la delega all’assemblea consiliare, ma rimendo nelle funzioni dichiarandosi “super partes”. Una equidistanza poco rilevata dall’andamento dei lavori consiliari di mercoledì sera. Passati, altresì, tutti gli argomenti portati a discussione con il voto della sola maggioranza, ed erano tanti e tutti importanti. Dicevamo discussione estenuante e prolissa, aggrovigliata su argomenti che meritavano si essere valutate in sede di commissione bilancio se non durante un confronto serrato con gli uffici comunali competenti. Fatto sta che al momento delle discussione dell’importante strumento di programmazione, la fretta di finire ha preso il sopravvento. Soprattutto quando a parlare era l’assessore al bilancio. Il quale, anche per le proprie competenze professionali, avrebbe desiderato enucleare come si è pervenuti all’equilibrio di bilancio seppure condizionati dal pesante fardello del dissesto finanziario dell’ente sul quale temeva dovesse dichiararsi un’ulteriore disseto. “Personalmente sono più che soddisfatto – dichiara a fine lavori l’assessore al bilancio Andrea Lancia – purtroppo le due opposizioni non riescono ad incidere, non colgono il significato degli strumenti amministrativi, dando ai cittadini un sacco di notizie distorte e nozioni non vere”. Altro importante argomento, ilo DUP (documento unico di programmazione), il principale strumento strategico e di guida operativa, presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione nel quale si evince che l’amministrazione Cagliuso ha mirato la propria azione amministrativa nell’efficientamento delle risorse ed organizzativo mirato al riordino degli uffici e dei servizi. Nel DUP sono dettagliati e contestualizzati gli interventi sotto profilo economico e le azioni che l’amministrazione intende perseguire. “Lo consegniamo ai nostri cittadini con fiducia – conclude la relazione – forti di aver messo tutto il nostro impegno ed il nostro cuore nell’amministrare in questo primo anno Caulonia”.
Ilario Camerieri
